La Legge di bilancio 2019 – approvata il 30 dicembre 2018 e pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 31 dicembre 2018 - ha portato una novità importante nel settore dell'autotrasporto: incentivi per l'assunzione a tempo indeterminato di giovani autotrasportatori. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Quali commi della Legge di bilancio 2019 affrontano l'argomento degli incentivi per l'assunzione di giovani autotrasportatori?

I commi 291, 292, 293, 294 e 295.

 

Rimborsi al 50% per patenti e abilitazioni professionali

Secondo il comma 291 della Legge di bilancio 2019 “A decorrere dall'1 gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2020, ai conducenti di cui alla lettera a) del comma 292, assunti con regolare contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato dalle imprese di autotrasporto di cui alla lettera b) del comma 292, spetta un rimborso in misura pari al 50 per cento del totale delle spese sostenute e documentate per il conseguimento della patente e delle abilitazioni professionali per la guida dei veicoli destinati all'esercizio dell'attività di autotrasporto di merci per conto di terzi”.

 

Chi ha diritto alle agevolazioni?

Secondo il comma 292 della Legge di bilancio 2019 “le disposizioni del comma 291 si applicano: a) ai conducenti che non abbiano compiuto il trentacinquesimo anno di età alla data di entrata in vigore della presente legge, inquadrati con le qualifiche Q1, Q2 e Q3 previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro-Logistica, trasporto merci e spedizione; b) alle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi attive sul territorio italiano, regolarmente iscritte al Registro elettronico nazionale delle imprese di trasporto su strada e all'Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi”.

 

In parole povere?

Le imprese di autotrasporto che assumeranno fino al 31 dicembre 2020 a tempo indeterminato conducenti nati dopo il 2 gennaio 1984 riceveranno un incentivo pari alla metà delle spese sostenute per far conseguire ai giovani autotrasportatori la patente e le abilitazioni professionali.

 

Importi e limiti dell’incentivo per le società

Secondo il comma 293 della Legge di bilancio 2019Ai fini dell'imposta sul reddito delle società, alle imprese di cui al comma 292 spetta una detrazione totale dell'imposta lorda per una quota pari ai rimborsi erogati ai sensi del comma 291, fino a un ammontare complessivo degli stessi non superiore a 1.500 euro totali per ciascun periodo d'imposta”.

 

Cosa significa?

Che l'ammontare complessivo dell'incentivo (sotto forma di detrazione totale dell'imposta lorda sul reddito delle società) non può superare i 1.500 euro totali per ciascun periodo d'imposta.

 

I tempi di erogazione degli incentivi

Secondo il comma 294 della Legge di bilancio 2019 “Il rimborso di cui al comma 291 è erogato da ciascuna impresa entro sei mesi dalla data di decorrenza del contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Nel caso di conducenti già assunti e già inquadrati nelle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi, il rimborso di cui al comma 291 è erogato da ciascuna impresa entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, purché al momento della richiesta sussistano i requisiti di cui al comma 292. Le modalità di richiesta e di erogazione del rimborso di cui al comma 291 sono definite dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali con apposito provvedimento da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge”.

 

Incentivi anche per aziende che hanno già assunto under 35

In poche parole L'incentivo vale anche per le aziende di autotrasporto che hanno già assunto conducenti nati dal 2 gennaio 1984 in poi. Entro l'1 aprile 2019 entrerà in vigore il provvedimento che stabilirà le modalità di richiesta e di erogazione.

 

Cosa è escluso dal rimborso

Secondo il comma 295 “Dal rimborso di cui al comma 291 sono esclusi i versamenti corrisposti al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per il rilascio della patente e delle abilitazioni professionali per la guida dei veicoli destinati all'esercizio delle attività di autotrasporto di merci per conto di terzi, nonché per le spese relative all'acquisto dei contrassegni telematici richiesti dalla normativa vigente”.