Vediamo quali sono le date nel mese di novembre 2016 in cui sono previsti blocchi della circolazione dei mezzi pesanti e dei trasporti eccezionali deciso dal Ministero dei Trasporti.

Il blocco della circolazione riguarda i mezzi con massa superiore alle 7,5 tonnellate complessive. Il divieto è valido quindi anche per i mezzi che viaggiano senza carico.


BLOCCO MEZZI PESANTI NOVEMBRE 2016

A parte il blocco del 1° di Novembre, vige il divieto di circolazione per i mezzi pesanti in tutte le domeniche del mese, dalle ore 9:00 alle 22:00. Lo stesso vale per i trasporto eccezionali.

Nei giorni indicati vige il divieto di transito sull'autostrada per i veicoli eccezionali o adibiti ai trasporti eccezionali, fatta esclusione per i mezzi d'opera che circolano nei limiti di massa complessiva a pieno carico entro i limiti legali di massa fissati dall'art.10 comma 8 del Decreto legislativo del 30 aprile 1992 n. 285 e successive limitazioni. 


DEROGHE E ESENZIONI AL BLOCCO

In alcuni casi vengono concesse delle deroghe al blocco dei mezzi pesanti, vediamo in quali casi. 

La deroga viene concessa ai mezzi pesanti provenienti dall’estero. In tal caso è previsto un posticipo di quattro ore sull'inizio del divieto di circolazione e un eventuale slittamento di altre quattro ore se c’è un solo guidatore e se coincide con il periodo di riposo.

I mezzi pesanti che circolano in Italia e sono diretti all'estero possono circolare due ore prima della fine del veto, mentre i mezzi pesanti diretti in Sardegna o Sicilia possono anticipare di ben quattro prima della fine del veto. Per quelli diretti in Sardegna o Sicilia, invece, c’è una deroga di quattro ore di posticipo sull’inizio del blocco

L'anticipo di 4 ore per la fine del divieto si applica anche ai mezzi pesanti diretti agli aeroporti o agli interporti di rilevanza nazionale.


ESENZIONI AL BLOCCO

Vi sono dei casi in cui i blocchi della circolazione dei mezzi pesanti sono esentati, vediamone alcuni.

L’esenzione viene concessa, tra i tanti, ai veicoli adibiti a pubblico servizio per interventi urgenti e di emergenza, ai veicoli militari o con targa CRI, ai veicoli della Polizia, ai veicoli degli enti proprietari o concessionari di strade per urgenze, ai veicoli del servizio di nettezza urbana, ai veicoli delle Poste Italiane SPA autorizzati, ai veicoli del servizio radiotelevisivo per questioni di servizio urgenti; ai veicoli adibiti al trasporto di carburanti o combustibili; ai veicoli per il trasporto di giornali, quotidiani e periodici, medicine.