Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha decretato i giorni di blocco dei mezzi pesanti, ovvero i veicoli con massa complessiva superiore alle 7,5 tonnellate. Il divieto di dicrolazione vige anche se i veicoli in questione viaggiano senza carico.

Vediamo i giorni di blocco dei mezzi pesanti per tutto il 2017.


BLOCCO MEZZI PESANTI

Il blocco dei mezzi pesanti per il 2017, ovvero il divieto della circolazione per i veicoli con massa complessiva superiore alle 7,5 tonnellate, è previsto per tutte le domeniche dell’anno. Con una differenza: l’ora in cui comincia e l’ora in cui finisce il divieto di circolare.

Nelle domeniche di gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, ottobre, novembre e dicembre il divieto di circolazione ha inizio alle ore 9:00 e termina alle ore 22:00. Nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre invece il divieto di circolazione ha inizio alle ore 7:00 e termina alle 22:00.

Ma il blocco dei mezzi non è previsto solo di domenica. Ecco l’elenco dei giorni (diversi dalla domenica) in cui vige il blocco dei mezzi pesanti nel 2017 e il relativo orario:

- 6 gennaio dalle 9:00 alle 22:00 
- 14 aprile dalle 14:00 alle 22:00
- 15 aprile dalle 9:00 alle 16:00
- 17 aprile dalle 9:00 alle 22:00
- 25 aprile dalle 9:00 alle 22:00
- 1 maggio dalle 9:00 alle 22:00
- 1 giugno dalle 16:00 alle 22:00
- 2 giugno dalle 8:00 alle 22:00
- 1 luglio dalle 8:00 alle 16:00
- 8 luglio dalle 8:00 alle 16:00
- 15 luglio dalle 8:00 alle 16:00
- 22 luglio dalle 8:00 alle 16:00
- 28 luglio dalle 16:00 alle 22:00
- 29 luglio dalle 8:00 alle 22:00
- 4 agosto dalle 14:00 alle 22:00
- 5 agosto dalle 8:00 alle 22:00
- 12 agosto dalle 8:00 alle 22:00
- 15 agosto dalle 8:00 alle 22:00
- 19 agosto dalle 8:00 alle 16:00
- 26 agosto dalle 8:00 alle 16:00
- 1 novembre dalle 9:00 alle 22:00
- 8 dicembre dalle 9:00 alle 22:00
- 23 dicembre dalle 8:00 alle 14:00
- 25 dicembre dalle 9:00 alle 22:00
- 26 dicembre dalle 9:00 alle 22:00 


BLOCCO DEI MEZZI: LE DEROGHE 

  1. Nel caso in cui il trattore dotato di semirimorchio non sia adibito al carico, si va a vedere sulla carta di circolazione la tara dello stesso. E, solo nel caso in cui il semirimorchio sia stato sganciato in sede di riconsegna per la prosecuzione del trasporto della merce attraverso il sistema intermodale, il trattore non deve sottostare al blocco della circolazione. Purché ci sia la documentazione che attesti dell’avvenuta riconsegna.

  2. Per i veicoli che arrivano dalla Sardegna e dall’estero (anche Città del Vaticano e Repubblica di San Marino), l’orario del divieto di circolazione è posticipato di 4 ore.

  3. Per i veicoli diretti in Sardegna l’orario del termine di divieto di circolazione è anticipato di 4 ore, mente per i veicoli diretti all’estero è anticipato di 2 ore.

  4. Per i veicoli circolanti in Sardegna che arrivano dalla penisola, l’orario di inizio e del divieto è posticipato di 4 ore. E i veicoli che dalla Sardegna sono diretti ai traghetti, ad eccezione che per quelli diretti in Calabria attraverso i porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, non sono soggetti al divieto di circolazione.

  5. Per i veicoli diretti ai principali interporti di rilevanza nazionale, ai terminal intermodali e agli aeroporti, l’orario del termine di divieto di circolazione è anticipato di 4 ore.

In tutti i casi in cui vi siano delle deroghe al blocco dei mezzi pesanti, è necessario avere con sé la documentazione che attesti l’origine del viaggio e la destinazione della merce.